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Con la Circolare n. 14 EG/mp del 25 agosto 2025, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha dato ufficialmente il via al Bando “Impresa Sostenibile 2025”, un’iniziativa che mette a disposizione delle piccole e medie imprese (PMI) strumenti concreti per intraprendere la strada della sostenibilità energetica.
Il bando nasce per accompagnare le aziende lombarde nel percorso di riduzione dei consumi, miglioramento dell’efficienza e adozione di sistemi innovativi, attraverso contributi a fondo perduto che arrivano fino al 70% delle spese ammissibili.
Il contesto del Bando “Impresa Sostenibile 2025”
La transizione energetica non è più un concetto astratto, ma una necessità urgente per il tessuto produttivo italiano. Gli obiettivi europei fissati al 2030 richiedono una riduzione consistente delle emissioni di CO₂ e un incremento significativo dell’uso di energie rinnovabili.
In questo scenario, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha scelto di destinare 1 milione di euro a un programma dedicato alle PMI, con l’intento di sostenere investimenti concreti e certificazioni che attestino l’impegno verso la sostenibilità.
La Lombardia, con il suo ruolo trainante nell’economia nazionale, ha un grande bisogno di progetti di questo tipo. Il bando rappresenta dunque un’opportunità per rendere più competitivo l’intero tessuto imprenditoriale, riducendo i costi e migliorando l’immagine aziendale.
Misura A: investimenti energetici
La prima linea di intervento del bando, la Misura A, riguarda gli investimenti in efficienza energetica e fonti rinnovabili.
Le imprese che partecipano possono ottenere un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 €, con un investimento minimo di 10.000 €.
Interventi finanziabili
Gli esempi di interventi coperti sono numerosi e spaziano dall’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo alla sostituzione di vecchi generatori con tecnologie più efficienti, fino a:
- Pompe di calore e sistemi di climatizzazione ad alta efficienza.
- Relamping con corpi illuminanti LED.
- Sistemi di domotica e monitoraggio dei consumi per un controllo intelligente delle risorse.
- Software e licenze legati all’ottimizzazione dei processi energetici.
- Consulenze tecniche e formazione del personale, per garantire la corretta gestione degli impianti.
Vantaggi concreti
Per una PMI, investire in un impianto fotovoltaico da 50 kWp o in una pompa di calore di ultima generazione può significare ridurre drasticamente le bollette, migliorare la qualità degli ambienti di lavoro e acquisire un vantaggio competitivo in un mercato sempre più attento al green.
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Misura B: certificazioni energetiche
La seconda linea di intervento, la Misura B, è dedicata al supporto delle aziende che desiderano certificarsi sotto il profilo energetico.
Qui i contributi arrivano fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimale di 20.000 € e un minimo di 3.000 €.
Quali certificazioni rientrano
Rientrano nella misura certificazioni come:
- ISO 50001 (sistemi di gestione dell’energia).
- EMAS (eco-management and audit scheme).
- Altre certificazioni ambientali riconosciute a livello internazionale.
Perché certificarsi
Ottenere una certificazione significa non solo migliorare l’organizzazione interna, ma anche offrire una garanzia verso clienti, partner e investitori. In un’epoca in cui il rating ESG (Environmental, Social, Governance) è sempre più centrale, una certificazione energetica diventa un vero e proprio biglietto da visita per competere sui mercati.
Beneficiari: chi può partecipare
Il bando è rivolto esclusivamente alle PMI, secondo la definizione europea (imprese con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro).
Requisiti fondamentali sono:
- Sede operativa attiva nelle province di Milano, Monza Brianza o Lodi.
- Regolarità con la Camera di Commercio e con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Sono escluse le microimprese e le grandi aziende.
Un aspetto importante riguarda le medie imprese, che dal 2 ottobre 2025 dovranno presentare anche un’attestazione sulla copertura delle polizze catastrofali, come previsto dall’art. 8.1.8 del regolamento.
Procedura e documentazione richiesta
Come presentare domanda
Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente online tramite la piattaforma Restart, attiva dal 4 settembre 2025 alle ore 10:00 fino al 31 ottobre 2025 (salvo esaurimento dei fondi disponibili).
La compilazione richiede la firma digitale del legale rappresentante e l’invio degli allegati previsti.
Documenti necessari
Tra i documenti richiesti figurano:
- Allegato A: informazioni e dichiarazioni aggiuntive.
- Allegato C: calcolo della dimensione d’impresa.
- Relazioni tecniche pre e post intervento (per la Misura A).
- Certificati o preventivi per la Misura B.
Le spese ammesse devono essere sostenute tra il 31 luglio 2025 e il 31 ottobre 2026, e dovranno essere regolarmente fatturate e quietanzate.
Vantaggi per le imprese
L’adesione al bando offre numerosi vantaggi:
- Riduzione immediata dei costi energetici, grazie a impianti e sistemi efficienti.
- Maggiore competitività, perché le aziende certificate hanno più facilità di accesso a bandi successivi, gare pubbliche e rapporti con clienti internazionali.
- Miglioramento dell’immagine aziendale, sempre più importante per clienti e stakeholder sensibili al tema ambientale.
- Allineamento con gli obiettivi ESG, oggi valutati anche dalle banche in fase di concessione del credito.
Il ruolo di Duowatt nella filiera
Iniziative come il bando Impresa Sostenibile 2025 trovano un supporto naturale nei distributori specializzati come Duowatt, che da anni fornisce materiali e soluzioni fotovoltaiche all’ingrosso.
Le aziende che desiderano partecipare al bando possono contare su forniture rapide e certificate di:
- Moduli fotovoltaici (Canadian Solar, Ja Solar, Exiom).
- Inverter di ultima generazione (Huawei, Solaredge, Growatt).
- Batterie per accumulo (Huawei LUNA2000, LG RESU, Solaredge Energy Bank).
- Materiale elettrico e sistemi di montaggio.
Un partner come Duowatt consente alle PMI di reperire in tempi rapidi prodotti idonei e conformi, evitando ritardi e garantendo il successo dei progetti finanziati dal bando.
Conclusioni
Il Bando Impresa Sostenibile 2025 rappresenta una straordinaria opportunità per le PMI lombarde che vogliono abbracciare la transizione energetica. Con contributi fino al 70% delle spese e la possibilità di finanziare sia investimenti che certificazioni, le imprese possono ridurre i costi, aumentare la competitività e posizionarsi come attori responsabili sul mercato.
La finestra temporale è limitata e i fondi disponibili non sono illimitati: conviene dunque muoversi subito, pianificando con attenzione gli interventi e affidandosi a partner affidabili per la fornitura delle soluzioni necessarie.
Domande frequenti
Solo le PMI con sede attiva nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Fino al 50% per investimenti energetici (Misura A) e fino al 70% per certificazioni energetiche (Misura B).
Sì, ma con richieste separate e documentazione distinta.
Il contributo viene erogato dopo la rendicontazione delle spese, tramite bonifico bancario.
Sì, sia per progettazione tecnica (Misura A) sia per assistenza alla certificazione (Misura B).
Solo per le medie imprese, a partire dal 2 ottobre 2025.
